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L’azienda agricola SI.GI.

L’azienda agricola SI.GI.

Abbiamo pensato che nel nostro blog, oltre che dei paesaggi delle Marche, dobbiamo parlare anche di coloro che con la fatica di tutti i giorni ci danno la possibilità di far arrivare sulle vostre tavole le eccellenze di questo territorio. E abbiamo pensato di partire parlando prima di tutto dell’azienda agricola che ha messo a nostra (e a vostra) disposizione la maggior parte delle rarità gastronomiche presenti sul nostro portale: l’azienda SI.GI. di Macerata.

“Chi è” l’azienda SI.GI. lo abbiamo già descritto nella nostra pagina I Produttori. Adesso vogliamo invece raccontarvi qui le belle emozioni che abbiamo provato nella visita che gli abbiamo fatto.

L’azienda si trova in un antico casale, ammodernato con stile, e circondato dai frutteti. Purtroppo, a causa del fatto che quel giorno pioveva, ci è stato possibile fare una visita solamente “indoor”. Ciò che ci ha colpito è stata innanzitutto l’incredibile pulizia dei luoghi e delle attrezzature. Queste ultime poi sono di una semplicità estrema; come ci ha detto Silvano – il titolare – sono attrezzature realizzate riproducendo esattamente gli strumenti che venivano utilizzati nella tradizione, e se vogliamo contestualizzarle nella modernità dobbiamo pensare più alle attrezzature per un ristorante piuttosto che per un’azienda agricola: dal piccolo macinatore con cui fare a pezzi la frutta, alla pentola in cui farla bollire per realizzare le confetture.

Le procedure stesse si rifanno alla tradizione: la bollitura, per esempio, viene fatta a pentola aperta. Dalla raccolta alla conservazione per la successiva lavorazione e messa in vendita, ogni fase viene posta in essere a mano e rigorosamente secondo tradizione.

SI.GI. non è solo confetture e gelatine ma anche sottoli, sorbetti, vini… E proprio fra questi ultimi Silvano ci ha fatto assaggiare un’autentica squisitezza: il Giuggiolone. Si tratta di una bevanda alcolica ottenuta dai frutti del giuggiolo. Nell’antichità le prime tracce dell’uso del giuggiolo nella produzione di bevande alcoliche si riscontrano nell’Odissea: quando Ulisse approdò sull’isola dei mangiatori di Loto, il suo equipaggio provò il frutto del loto e come per magia gli uomini dimenticarono la nostalgia della patria. Si ritiene che si trattasse del Zizyphus Lotus (una variante di giuggiolo selvatico) e che quello a cui furono sottoposti gli uomini di Ulisse non fosse un incantesimo bensì l’effetto della bevanda alcolica che si ottiene, appunto, dai frutti del giuggiolo. Ovviamente si tratta di una supposizione, ciò che è certo è che noi oggi non possiamo che apprezzare il Giuggiolone realizzato dalla SI.GI.

giuggiolone prodotti marchigiani

A “testimonianza” (se ancora ce ne fosse bisogno) della qualità dei prodotti SI.GI. e della validità dell’operato di Silvano, insieme a sua moglie Giuliana e alla loro figlia Martina, ci sono i numerosissimi premi e riconoscimenti da loro vinti. Fra di essi ricordiamo i tre più importanti: Oscar Green 2013 nella categoria “Esportare il territorio”, proprio per il vino di giuggiole; Merano Wine Festival 2019 nella categoria “Vintage Collection ante 2011”, con la Confettura di Morici; e il Premio Mediterraneo 2008 (salute, cultura, benessere) per “avere unite le tradizioni delle antiche ricette maceratesi al recupero di frutti dimenticati, alla coltivazione biologica e a metodi di lavorazione semplici e naturali nel pieno rispetto dei cicli stagionali e con la realizzazione a mano dell’intero processo di produzione.”
Se amare la propria terra vuol dire anche e soprattutto rispettarla,  aiutare  la  crescita delle  biodiversità  e

salvaguardare l’ecosistema in cui piante e alberi vivono, senza alcun dubbio Silvano e Giuliana ne sono profondamente innamorati!

Tutto questo parlare dei prodotti della SI.GI., della passione di Silvano e di sua moglie Giuliana per la tradizione e i sapori perduti, e dell’incredibile capacità che hanno avuto queste due persone nel realizzare il loro sogno (se non è essere anime gemelle questo…) ci ha fatto venire voglia di mangiare qualcuno dei prodotti che abbiamo portato a casa.

ofelia e stefano prodotti marchigiani

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